Dalle stelle alle stalle

Questa notte mi sono fermato a chiacchierare con un cliente. Alcune volte, se la situazione è tranqulla tra allarmi e tutto il resto, mi fa piacere.

Il popolo della notte é variegato, alcune volte stronzo, ma sempre solidale. Nessuno di noi figli della luna viene lasciato indietro.

Parlando ho scoperto che la società per cui lavora anni ed anni fa si chiamava in altro modo e, guarda caso, é la stessa che 21 anni fa veniva dove facevo servizio a ricaricare i distributori automatici.

Mi è venuto spontaneo chiedere informazioni sul tipo che veniva li. Era una persona cortese, uno dei primi immigrati arrivati.

Uno che era arrivato, si era fatto una famiglia ed aveva creato qui la sua “casa”

Gran lavoratore, sempre sorridende. Conservavo e conservo di lui un ottimo ricordo.

Ci pensa su, chiede a chi era con lui ed alla fine esce fuori che lo conosce. Che tutti nella società lo conoscono

“é quello che ha vinto 500.000 € al gratta e vinci” gli dice il collega. Fico rispondo io.

Era un bravo cristo, un lavoratore ed uno che ne aveva passate tante. Una botta di culo del genere se proprio deve capitare a un altro e non ha me, sono felice sia capitata a lui.

“eh insomma” mi ricono,ed esce fuori l’altro lato della medaglia.

Dopo aver vinto la cifra sembrerebbe la moglie li abbia fatti sparire, che lui abbia reagito con la sacra tecnica di Nanto delle mani in faccia e che, di conseguenza, le forze dell’ordine se lo siano leggermente caricato e portato via.

Ci sono rimasto come un idiota.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *